La MUSICA nel ROMANICO  

1. "Preconio pasquale" dell'Exultet

Exultet nel Museo dell'Opera del Duomo di Pisa (1200 circa).

L'Exultet è un canto liturgico proprio della Chiesa cattolica che viene cantato la notte di Pasqua nella solenne Veglia Pasquale, da un diacono o un cantore. Con esso si proclama la vittoria della luce sulle tenebre, simbolizzata dal cero pasquale che viene acceso, ed annuncia la risurrezione di Cristo ed il declamante invita tutta l'assemblea a gioire per il compiersi della profezia del mistero pasquale, ripercorrendo nel canto i prodigi della storia della salvezza.

Dal punto di vista stilistico si tratta di un preconio, ovvero, secondo l'etimologia latina di praeconium (da praeco -onis, «banditore»), di un testo poetico di annuncio solenne o di encomio e lode solenne. Per questo motivo viene chiamato anche preconio pasquale (praeconium paschale) o laus cerei.

ASCOLTA Exultet iam angelica turba (download QUI)


2. Veni, Veni Emanuel

 

Un bellissimo inno d'Avvento è il popolare Veni Veni Emmanuel. Non molto conosciuto - per la verità - in Italia, è invece famoso e richiestissimo

nei paesi anglosassoni, dove si canta O Come o come Emmanuel.

Ha la particolarità di essere costruito sul contenuto delle antifone "O", quelle, cioè, che vengono utilizzate per i Vespri durante l’ottava prima di Natale (dal 17 al 23 dicembre).

L'immediata preparazione al Natale è significata dall'invocazione del Ritornello: Rallegrati, Rallegrati! L'Emmanuele nascerà per te, o Israele.

Non è un canto gregoriano antico, e viene spesso eseguito anche in polifonia, soprattutto nell'arrangiamento di Kodaly. Noi vi proponiamo l’esecuzione del coro “I Piccoli Musici” di Casazza diretti dal maestro Mario Mora che, molto gentilmente, ci ha offerto questa possibilità.

ASCOLTA Veni, Veni Emanuel  (download QUI)

Testo

  1. Veni, veni Emmanuel; captivum solve Israel, qui gemit in exilio, privatus Dei Filio.

Gaude! Gaude! Emmanuel,nascetur pro te, Israel!

  1. Veni, o Jesse virgula; ex hostis tuos úngula,

de specu tuos tártari educ, et antro bárathri.

  1. Veni, veni, O Oriens; solare nos adveniens, noctis depelle nebulas, dirasque noctis tenebras.
  2. Veni, Clavis Davidica! Regna reclude caelica; fac iter tutum superum, et claude vias inferum.
  3. Veni, veni Adonai! qui populo in Sinai, legem dedisti vertice,in maiestate gloriae.
 
  1. Vieni, vieni, Emmanuel a riscattare la prigionia di Israele, che si addolora nell’esilio solitario, fino a che il figlio di Dio non comparirà.
  2. Rallegrati! Rallegrati! Emmanuel verrà, O Israele.
  3. O vieni, tu, Ramo di Jesse, libero dalla tirannia di Satana; salva il tuo popolo dall’abisso dell’inferno e dacci la vittoria sopra la tomba.
  4. O vieni, tu, Giornata di primavera, vieni e rallegra la nostra anima per la tua venuta; disperdi le cupi nuvole nella notte, e allontana le ombre oscure della morte.
  5. Vieni, tu, chiave di Davide, vieni, e spalanca la nostra patria celeste; rendi sicura la via che conduce nei cieli, e chiudi il percorso alla miseria
  6. Vieni, Signore di grande potenza - Adonai, che per la tua tribù dall’alto del Sinai nei tempi antichi, una volta hai dato la legge in una nube di maestà e di soggezione.